Bergamo, 10 agosto 2017 - Le punture degli insetti subite avevano reso fin da subito molto gravi le sue condizioni, oggi è morto all'ospedale di bergamo. Un cacciatore di 51 anni, Roberto Frigeni, di Bracca, è morto oggi all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo a seguito dello choc anafilattico che l'aveva colpito dopo essere stato punto da un calabrone, martedì, mentre si trovava nei pressi di un roccolo a Spino al Brembo, vicino Zogno. L'uomo stava ripulendo il prato, quando nell'erba ha urtato un nido di insetti. Da martedì il cinquantunenne era ricoverato in gravissime condizioni e in coma farmacologico. La puntura dell'insetto aveva infatti causato lo choc anafilattico e il cacciatore aveva subito perso conoscenza. Immediati i soccorsi, anche in elicottero.