Bergamo, 11 gennaio 2018 - Tragedia in Uganda: è morto in un incidente stradale il trevigliese Francesco Frigerio, 38 anni, ingegnere civile. Padre di quattro figli, si trovava in Africa per lavoro. Avrebbe dovuto tornare a casa l’anno prossimo.  Figlio di Gianni, ex preside dell’Imiberg, e di Enrica, professoressa di Filosofia, la famiglia di Francesco è molto conosciuta a Treviglio.

La notizia arriva dal giornale New Vision, che racconta di due le vittime, Frigerio e Charles Odhiambo Waloga, kenyota, direttore dell’azienda per cui il 38enne lavorava, la “Ars costruction”, legata alla nota società bergamasca “Ars aedificandi”.  Lo schianto attorno alle 10.15 sull’autostrada tra Kampala e Gulu, tra l’auto su cui viaggiava Frigerio, con due colleghi, e  un camion che trasportava sabbia. Frigerio non era alla guida del mezzo, condotto invece da un terzo coinvolto che è sopravvissuto pur riportando gravi ferite. Il cadavere del trevigliese, che si trovava in Africa da alcuni anni insieme alla moglie e quattro figli, è stato portato all’ospedale di Kiryadongo.  Il capo del distretto di Polizia di Kiryandongo Charles Okello, citato dalla stampa locale, ha detto che l’incidente potrebbe essere causato alla velocità.ra peraltro già stata colpita tre anni fa da una tragedia dolorosissima: la scomparsa del nipotino di Francesco, Giacomo Campagna, figlio della sorella Chiara. Ucciso dalla leucemia a soli tre anni, dopo un calvario durate due anni.