Sarnico (Bergamo), 1 maggio 2016 - Nuovi sviluppi nell’inchiesta sulla scomparsa di Franco Fiorini, il muratore di 45 anni di Sarnico di cui non si hanno più notizie dal 13 febbraio scorso. Il pm Emanuele Marchisio ha infatti aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di omicidio. Difficile immaginare che si tratti di un mero scrupolo o di pura formalità. Quella di Fiorini è stata una scomparsa tanto improvvisa quanto misteriosa: la mattina del 13 febbraio, intorno alle 8, il figlio lo aveva visto tranquillo, mentre prendeva un caffè nell’abitazione di via Faletto, dove il ragazzo (che vive con la madre separata) era passato a prendere un quaderno. Poco dopo, alle 8,30 – come ha rivelato un’amica di Fiorini a Chi l’ha visto –, il muratore aveva appuntamento con un conoscente di Sarnico per constatare i danni di un incidente avvenuto la sera prima tra i mezzi dei due.

Ma Fiorini non si presenta all’incontro. Al momento dello scontro, il muratore era con un’amica di cui il conducente della Opel Meriva era invaghito, come confermerà successivamente ai carabinieri. Chi indaga, però esclude che l’incidente sia stato provocato volontariamente. Anzi, è lo stesso conducente della Opel ad accompagnare Fiorini e l’amica in via Faletto. Ma un mese e mezzo dopo, sempre lui, fa demolire la vettura. Lo sfasciacarrozze, sentito dai carabinieri, ha riferito di non aver notato all’interno dell’auto tracce misteriose da far sparire. Fiorini in questi mesi è stato cercato nel lago e tra i boschi senza alcun esito. L’apertura del fascicolo per omicidio, ora, potrebbe preludere ad una svolta nelle ricerche.

di M.A.