Bergamo, 2 ottobre 2017 - Sarà aperto oggi il cantiere della ditta Fitzcarraldo di Valmadrera (Lecco), incaricata dei lavori che dovranno liberare la strada provinciale 25 della Valle Taleggio, la cosiddetta “strada degli Orridi”, interessata lunedì scorso da una frana di 3.500 metri cubi di roccia, staccatasi dalla montagna che sovrasta la carreggiata: uno smottamento che non si era mai visto in Valle Taleggio negli ultimi 20 anni e che ha provocato l’isolamento di due comuni, Vedeseta e Taleggio, per un totale di 800 abitanti.

Il primo intervento da effettuare sarà la posa delle reti in acciaio, quindi si procederà alla demolizione di alcuni blocchi instabili. Poi la posa di altre reti e la richiodatura delle pareti. Questa fase dei lavori dovrebbe durare fra le tre settimane e il mese. Una volta messa in sicurezza la parte a monte, gli operai inizieranno a sgomberare terra e roccia franati. A quel punto si valuteranno le condizioni in cui è rimasta la strada. L’obiettivo è di aprire quanto prima, anche solo a senso unico alternato. In totale ci vorranno un paio di mesi perché la situazione torni alla normalità.

Intanto i consigli comunali di Vedeseta e Taleggio hanno dato il via libera alla richiesta di calamità naturale, sottolineando disagi alla popolazione e danni a economia e turismo. «Stiamo cercando di fare il prima possibile - spiega il sindaco di Taleggio, Alberto Mazzoleni - . L’impresa ha già iniziato a fare alcuni disgaggi, abbiamo autorizzato l’uso delle mine che, materialmente, saranno portate in valle questa settimana. È già stato un miracolo trovare i soldi in così poco tempo. Molto dipenderà dalle condizioni meteorologiche. L’auspicio è di prire alla viabilità, anche solo con alcune finestre durante il giorno, prima di due mesi».