Foppolo, 9 novembre 2016 - Carabinieri e Guardia di Finanza di Bergamo si sono recati, questa mattina all'alba, a Foppolo per l'acquisizione di documenti utili alle indagini sul rogo doloso degli impianti di risalita dello scorso luglio. Il caso risale alla notte tra il 7 e l'8 luglio, quando erano andate a fuoco le seggiovie Quarta Baita e Montebello.

Il sostituto procuratore di Bergamo Gianluigi Dettori aveva aperto un fascicolo contro ignoti e disposto il sequestro degli impianti di risalita devastati dall'incendio. I sigilli alle stazioni di arrivo e partenza della seggiovia danneggiata erano stati poi rimossi lo scorso 21 ottobre. Sui luoghi del rogo erano stati trovati liquidi infiammabili e attualmente l'inchiesta è a carico di ignoti e contempla due reati: l'incendio doloso e la turbativa d'asta.