Costa Volpino, 15 luglio 2017 - La Procura di Benevento ha aperto un’inchiesta sulla caduta della 21enne Claudia Cretti, la ciclista di Costa Volpino finita rovinosamente a terra picchiando la testa giovedì scorso, durante la settima tappa del Giro d’Italia femminile, con partenza da Isernia e arrivo a Baronissi, in provincia di Salerno. La bicicletta della sfortunata sportiva e l’ammiraglia della sua squadra, la Valcar Pbm, sono state sequestrate su disposizione dei magistrati. La Procura, che ha anche acquisito diversi filmati che riprendono proprio il momento della caduta lungo la Statale 87 a Fragneto Monforte, in località “Zingara Morta”, indaga alla ricerca di eventuali omissioni nel rispetto delle norme di sicurezza. L’obiettivo è accertare se siano stati rispettati tutti i protocolli previsti in casi simili. Acquisiti pure i referti medici sulle condizioni di Claudia Cretti, che si trova ancora ricoverata nel reparto di Neurologia dell’ospedale Rummo di Benevento, dove era arrivata priva di sensi ed è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico per la riduzione di un importante edema cerebrale. Da allora le sue condizioni sono stabili (ma la prognosi resta riservata), anche se i medici sono abbastanza ottimisti sull’evolversi del quadro clinico. La ciclista bergamasca è ancora tenuta in coma farmacologico, ma i medici pensano di risvegliarla piano piano a partire dall’inizio della prossima settimana. Su Facebook la mamma della sfortunata atleta, Laura, ha postato la sua speranza. "Ci è stato comunicato chiaramente, con dettagli tecnici, che Claudia sta meglio e che si pensa a un risveglio per la prossima settimana. Qui mi scattano altre paure che mi tengo e comunque gioisco di poter parlare di risveglio".

La donna, insieme al marito Giuseppe, sta trascorrendo ore di ansia e non ha mai abbandonato l’ospedale di Benevento. Intanto in questi giorni sono stati numerosi i segnali di affetto, i messaggi con l’hastag Forza Claudia e su Facebook da parte delle compagne di squadra di Claudia e di tanti personaggi del mondo del ciclismo, a cominciare dal velocista tedesco Marcel Kittel, attualmente in gara al Tour de France, dove ha vinto cinque tappe, che ha registrato sui social un messaggio personale per la ciclista bergamasca.