Bergamo, 5 ottobre 2017 - Una 19enne agli arresti domiciliari per un caso di "bullismo in rosa". Secondo quanto ricostruito la ragazza si è resa protagonista di una rapina con tanto di raid punitivo nei confronti di due minorenni poi finite in ospedale. Al momento dei fatti insieme alla 19enne venne arrestata anche una ragazza di soli 17 anni. Alla prima fu sequestrata una catena per arti marziali, disciplina praticata appunto dalla maggiorenne.

Dal carcere era finita ai domiciliari e poi le era stato disposto l'obbligo di firma. Oggi la decisione del Riesame di Brescia: la 19enne è tornata ai domiciliari. Secondo i carabinieri e i giudici i fatti, talmente cruenti, e la personalità della ragazza richiedono un provvedimento più restrittivo.