Bergamo, 10 novembre 2017 - Un bambino di un anno, di Palazzago, è morto di meningite nelle prime ore di stamattina all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Immediatamente è scattata la profilassi per sanitari e familiari. "A provocare la morte è stato un meningococco di tipo C. Lo hanno stabilito le analisi eseguite dal laboratorio del Policlinico di Milano" ha fatto sapere l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, che ha anche ribadito: "Sulla meningite non
esiste emergenza. 

Il piccolo, in precedenza visitato presso l'ospedale di Ponte San Pietro, era arrivato ieri notte presso il reparto di anestesia pediatrica del Papa Giovanni, ma le sue condizioni erano già critiche. Immediatamente sottoposto a profilassi antibiotica, non ce l'ha fatta. "Sono vicino al dolore della famiglia -  ha detto Gallera. L'Asst ha immediatamente informato l'Ats di Bergamo che ha già sottoposto a profilassi 14 adulti e 1 fra i contatti stretti del bambino che non risulta frequentare l'asilo nido. Per quanto riguarda l'ospedale Papa Giovanni, sono già stati sottoposti a profilassi 17 operatori sanitari. Mentre nell'ospedale di Ponte San Pietro, dove il bambino era stato visitato nella giornata di ieri, sono stati sottoposti a profilassi 4 operatori sanitari".

Appena una settimana fa l’ultimo caso fatale nella Bergamasca: giovedì 2 novembre, alle 20.30,  è morta una bimba di 6 anni che si trovava a Bergamo per trascorrere una vacanza dai nonni. La piccola frequentava la classe prima nella scuola primaria a Rozzano. La piccola è morta al Papa Giovanni, dove era arrivata  in giornata alle 18.51,con l’elisoccorso Areu da Selvino. La bimba, arrivata in condizioni disperate, è stata stroncata da un arresto cardiaco e a nulla sono valsi i tentativi di rianimarla. "Comprendo che due casi di decesso a una distanza di tempo così ravvicinata  - conclude Gallera - possano suscitare allarme e panico, ma torno a ribadire, pur rimarcando l'importanza delle vaccinazioni, che non esiste un'emergenza da malattia invasiva da meningococco, in quanto il totale dei casi, finora registrati dall'inizio del 2017 (32 con quello di oggi), è in linea con quelli segnalati in tutto il 2016 (43).