Bergamo, 4 ottobre 2017 - Disgrazia ieri sulle montagne della Bergamasca. Costantino Togni, 84 anni, di Ponteranica, noto nell’ambiente dell’alpinismo e dello sci alpinismo per le sue scalate fino ai 4mila, ha perso la vita durante un’escursione sul pizzo Farno (Alta Valle Brembana) a 2.500 metri di quota sopra i laghi Gemelli, nel territorio di Valgoglio. L’incidente è avvenuto intorno alle 12.45. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Branzi, l’anziano sarebbe precipitato in un dirupo dopo essersi messo in spalla lo zaino. Con lui due amici che hanno assistito alla tragedia.

Il gruppetto era partito al mattino da casa per l’escursione, che non presenta difficoltà particolari. A un certo punto i tre avevano deciso di fermarsi per una sosta per il pranzo. Dopo essersi riposati hanno ripreso la marcia. C.T. ha preso lo zaino appoggiato sul sentiero per metterselo in spalla, ma si è sbilanciato o forse ha avuto un malore, ha perso l’equilibrio ed è caduto nel vuoto, sotto lo sguardo atterrito dei suoi compagni di camminata, che hanno dato l’allarme. Il 118 ha inviato due elicotteri, dalla piazzola dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e dalla base di Como, ma le nubi basse hanno impedito di raggiungere l’uomo in fondo al dirupo. Così sono state mandate anche due squadre del Soccorso alpino di Piazza Brembana. Quando hanno raggiunto l’anziano, non c’era nulla da fare: nella caduta l’uomo ha riportato un trauma cranico risultato fatale.