Bergamo, 12 maggio 2017 - Totalmente incapace di intendere e di volere, oggi come al momento del fatto: questo l'esito della perizia psichiatrica nei confronti del 48enne senegalese  finito in carcere il 12 maggio scorso per tentato omicidio, tentate lesioni aggravate, resistenza e porto abusivo di arma da taglio. Il 48enne aveva aggredito due poliziotti con un paio di forbici, arma con cui aveva raggiunto al sopracciglio una poliziotta.

Ora il senegalese, dichiarato anche socialmente pericoloso e incompatibile con la struttura carceraria per via dell'infermità di mente, lascerà la cella e verrà trasferito in una Rems, ovvero una residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza, in pratica gli ex ospedali psichiatrici giudiziari, in attesa del giudizio. Il processo nei suoi confronti inizierà il 17 ottobre.