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Liste elettorali taroccate e firme falsificate Arrestato il consigliere Loda

Aviatico, capogruppo in consiglio comunale della lista dei «pirati». L’accusa di violazione delle leggi speciali in materia elettorale, falsa formazione di atti elettorali continuata in concorso e falsificazione di sigilli
di Alessandro Gigante

Massimiliano "Max" Loda, consigliere comunale di Aviatico
Massimiliano "Max" Loda, consigliere comunale di Aviatico

Aviatico (Bergamo), 26 ottobre 2013 - A capo dell’organizzazione sgominata lunedì scorso da Polizia e Carabinieri di Lodi, specializzata nella creazione di falsi elenchi di sottoscrittori per la presentazione di liste alle competizioni elettorali, c’era anche un consigliere comunale di Aviatico: Massimiliano Loda, 37 anni,di origini lodigiane ma residente formalmente a Milano, eletto nel maggio scorsonelle fila de “I Pirati-Lista del Grillo”, formazionedi cui è co-fondatore assieme a Marco Manuel Marsili, 45enne milanese. 

I due sono stati arrestati lunedì scorso e posti ai domiciliari, con l’accusa di violazione delle leggi speciali in materia elettorale, falsa formazione di atti elettorali continuata in concorso e falsificazione di sigilli. Risultano denunciate a piede libero altre tre persone: due milanesi, la 37enne P.M.ed il 42enne D.R., ed una donna astigiana di 49 anni, L.N.

Per gli inquirenti l’organizzazione avrebbe incassato denaro da altri partiti (La Destra-Storace e Riformisti Italiani per Stefania Craxi, entrambi parte lesa nella vicenda) per raccogliere firme a sostegno delle candidature alle regionali del 24 e 25 febbraio 2013. Gli elenchi di firme per cui erano stati chiesti i certificati elettorali contenevano però nomi di defunti e persone trasferite, risultando in diversi casi anche uguali tra loro, e venivano certificati con timbri e firme di giudici di pace risultati in realtà ignari di tutto. Le firme (tra cui anche quelle dello stesso “Partito Pirata”) erano finite sotto sequestro, invalidando la corsa elettorale delle formazioni coinvolte nella Circoscrizione Lombardia 3 (Lodi-Pavia-Cremona-Mantova).

Loda, professore in una scuola di Cinisello Balsamo, era già stato coinvolto in passato in altre vicende giudiziarie, sia a Lodi, sia in Val D’Aosta. Unacondanna a 6 mesi per «falsa formazione di liste elettorali» nella corsa per le elezioni europee del 2009 gli era stataazzerata in appello. Il 28 ottobre sarà interrogato dal gip, a cui raconterà la sua verità.

di Alessandro Gigante

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