In serata l'arrivo all'Avana di una delle tre sorelle, del cognato e di un cugino del bergamasco morto. I familiari dovranno riconoscere la salma del falegname di Mozzanica e organizzare il rimpatrio del cadavere
Bergamo, 22 febbraio 2012 - Sono partiti stamattina per Cuba i parenti di Roberto Avelli, il 41enne falegname di Mozzanica (Bergamo) morto una settimana fa nella cittadina di Holguin. Milva Avelli (una delle tre sorelle della vittima), Francesco Cremonesi (marito di un'altra sorella) e Ivan Pellegrini (cugino degli Avelli) sono decollati alle 11 di stamane da Malpensa, per arrivare, dopo una tappa a Madrid all'Avana in serata.
La loro partenza e' stata concordata con l'ambasciata italiana a Cuba, con la quale sono rimasti in contatto da
quando, mercoledi' scorso, il loro parente e' stato trovato morto. Lo scopo del viaggio sara' quello di effettuare il
riconoscimento della salma e l'organizzazione delle fasi per il rimpatrio del corpo, ma anche, come ha detto ieri Cremonesi "la scoperta della verita': ogni giorno si sentono versioni diverse ma nessuno ha ancora mai chiarito come e' morto Roberto".
Intanto anche la Procura di Bergamo indaghera' sulla vicenda. Il procuratore facente funzioni Maria Cristina Rota ha aperto un fascicolo a carico di ignoti e per ora senza ipotesi di reato. L'idea e' quella di acquisire gli atti degli inquirenti cubani per valutare se e' stato fatto tutto il possibile per arrivare alla verita' e, nel caso, integrare l'inchiesta. Oggi la Procura di Bergamo si mettera' in contatto con l'ambasciata italiana a Cuba perche' trasmetta gli atti sulla morte di Avelli e il carteggio tra ambasciata e ministero degli Esteri relativo alla vicenda.
fonte Agi