Un 57enne da oltre un anno perseguitava la donna con telefonate, minacce e visite a sorpresa sotto la sua abitazione. Ieri pomeriggio il fratello della vittima, stanco della situazione, l'ha incontrato e colpito ripetutamente alla testa con un bilanciere
Bergamo, 15 febbraio 2012 - Sarebbe una vendetta nei confronti di quell'uomo che da più di un anno perseguitava la sorella il motivo dell'aggressione avvenuta ieri pomeriggio a Bergamo, costata cara a un 57enne. Da mesi tormentava l'ex fidanzata, sorella dell'aggressore, con telefonate, minacce e visite a sorpresa sotto la sua abitazione. Ieri pomeriggio il fratello della donna, forse stanco di questa persecuzione, ha chiesto di incontrarlo per chiarire la situazione ma lo ha aggredito, ferendolo gravemente.
All'appuntamento, nel centro di Bergamo, l'uomo si è infatti presentato con un bilanciere di ferro e lo ha aggredito, colpendolo più volte alla testa. Secondo quanto è stato ricostruito dalla polizia, si sarebbe trattato di una vendetta premeditata. Dopo l'aggressione l'ex fidanzato, di 57 anni, originario di Caserta ma residente a Bergamo, è stato portato in ospedale con un trauma cranico ed è tuttora ricoverato in prognosi riservata. L'aggressore, di 32 anni, è stato arrestato per lesioni e ora rischia un'imputazione per tentato omicidio.