Renato Barborini e Luigi D'Andrea furono uccisi in un conflitto a fuoco con la banda del "Bel René". Il sindaco di Dalmine: «È come uccidere ancora una volta tutte le vittime di quel criminale»
Dalmine, 6 febbraio 2012 - Sky decide di mandare in onda il film « Vallanzasca, gli angeli della morte» nel giorno dell'anniversario della morte di Renato Barborini e Luigi D'Andrea, i due agenti di polizia uccisi il 6 febbraio 1977 a Dalmine, in un conflitto a fuoco con la banda di Renato Vallanzasca. E a Bergamo scoppia la bufera.
Il sindaco di Dalmine, Claudia Terzi, ha manifestato la propria indignazione con una lettera di protesta indirizzata alla direzione della tv satellitare: «Trasmettere quell'assurdo film è come uccidere ancora una volta tutte le vittime di quel criminale - scrive il sindaco - Vuol dire non fare più distinzione tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, tra il bene ed il male, tra le vittime e i carnefici». Sulla questione è intervenuto anche il vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia, Carlo Saffioti, che ha parlato di un «oltraggio alla memoria di chi è morto facendo il proprio dovere e ancora oggi finisce in secondo piano rispetto al suo assassino»
Redazione