Bergamo, 9 marzo 2017 - Gli stivaletti di pelle ticchettano sui marciapiedi di Brooklyn. La camicia rossa è aperta sul petto villoso. E poi pantaloni a zampa d’elefante, catenella d’ordinanza e giubbottino stile rapina. Eccolo Tony Manero, il tamarro più desiderato della New York festaiola, capello cotonato e la voglia di sfondare nella vita. Possibilmente divertendosi. Che a Tony riesce bene una cosa sola: ballare. Cliente fisso della discoteca 2001 Odissey, dove viene considerato una specie di dio. Insomma, si torna a parlare de «La febbre del sabato sera», il musical prodotto dal Teatro Nuovo in occasione del quarantesimo anniversario del film cult. Quello del 1977 di John Badham, che sbancò i botteghini del cinema e le classifiche di vendita dei dischi, lanciando la carriera di un giovanissimo John Travolta.

Sullo sfondo (per così dire) la colonna sonora bomba dei Bee Gees e i tempi frizzantini della vita notturna newyorkese. Diretto da Claudio Insegno, «Saturday night fever - La Febbre del Sabato Sera» è una nuova produzione tutta italiana. Che dopo il successo milanese, domani e dopodomani si trasferisce al Creberg di Bergamo. Sul palco le (dis)avventure di Tony Manero & Soci. Ma anche l’omaggio alla discomusic di quegli anni. Un grande juke box dal vivo. A Giuseppe Verzicco invece il difficile compito di non far rimpiangere un super energico John Travolta. L’esperienza non gli manca, visto che da tempo è fra i protagonisti di tanti musical all’italiana. Oggi e domani in via Pizzo della Presolana a Bergamo. Biglietti 40/35 euro, info: 035.343434.