Bergamo, 17 agosto 2017 - È tempo di grande festa per il borgo di Santa Caterina: dopo la cena di ieri sera all’aperto, che ha raccolto centinaia di persone attorno ai tavoli in strada, oggi giovedì 17 agosto e domani venerdì 18 agosto sono in programma il secondo e il terzo appuntamento per celebrare il 415° anno dell’Apparizione, che irraggia Bergamo con il suo lontano prodigio. Tutto, dunque, è pronto per l’evento che richiama migliaia di fedeli in pieno agosto, al Santuario Mariano della città.

Questa sera alle 21 avrà inizio il tanto atteso spettacolo pirotecnico, dagli spalti dello stadio Atleti Azzurri d’Italia. Un tripudio di luci e colori visibili in tutta la città, che si concluderà con la benedizione davanti al simulacro dell’Addolorata, all’interno del Santuario. L’appuntamento è fissato già per le 20.30, con “Aspettando i fuochi”, iniziativa in collaborazione con Oriocenter e Immagine&Luce, al piazzale della Curva Morosini: la vincitrice della 56° edizione dello Zecchino d’Oro, Nayara Benzoni, eseguirà brani Mariani, tra cui l’inno alla Beata Vergine Addolorata, che si venera in Santuario.

Una grande festa, dunque, che già da ieri sera ha portato per le strade del Borgo d’oro una chilometrica tavolata di persone, circa cinquecento i partecipanti, con la suggestiva cena in strada. «La festa dell’Apparizione trasforma il Borgo d’oro in un microcosmo religioso e devozionale, antico e moderno, che abbraccia l’intera città» dichiara monsignor Pasquale Pezzoli, rettore del Santuario e prevosto di Santa Caterina. Alle 19.30 di ieri sera si è dato così il via alla serata-evento del Borgo d’oro, lungo via Santa Caterina, con tanto di aperitivo e cena, organizzata per il 14esimo anno dal Comitato che si occupa di coordinare, insieme alla parrocchia di Santa Caterina, i festeggiamenti dell’Apparizione.

Domani si chiuderà il ciclo degli appuntamenti. L’appuntamento più significativo è alle 17, con la Messa solenne - presieduta dal vescovo di Bergamo Francesco Beschi e accompagnata dalla corale Tommaso Bellini di Villa d’Ogna - e la processione, a partire dalle 20.30, nell’anniversario dell’Apparizione.

Era il 18 agosto del 1602, infatti, quando una stella apparsa nel cielo, a mezzogiorno, emanò tre raggi luminosi su un affresco da tempo deteriorato, raffigurante l’Addolorata: il dipinto tornò splendente, come appena realizzato. Quell’affresco, da oltre 400 anni, è venerato nell’altare maggiore del santuario, dove è custodito anche l’antico simulacro dell’Addolorata, che sarà portato in processione.