Bossico, 21 settembre 2017 - Il gregge scalpita in attesa della grande festa con cui ovini, caprini e vacche, ma soprattutto gli uomini che di loro si prendono cura insieme ai loro cani, saranno festeggiati. Sabato 24 e domenica 25 settembre a Bossico si terrà, come da tradizione, la “Festa della pastorizia e dei formaggi Santusa de Tacolér”, che come ogni anno in questo periodo rientrano dagli alpeggi con i loro mandriani diretti verso le stalle di Bossico, cittadina della bergamasca mirabilmente distesa su un altipiano da cui si gode una magnifica vista del lago d’Iseo. Tradizioni, mestieri antichi e formaggi e buona cucina, saranno i protagonisti , di modo da riconoscere il lavoro di origini ancestrali fatto dai pastori e dai casari bergamaschi.

Si comincerà sabato sera alle 20.45 con “Le ville storiche sull’altipiano di Bossico tra storia, leggende e curiosità”: una passeggiata di circa cinque chilometri tra antichi edifici e pinete, per cui si richiedono prenotazione e abbigliamento pesante con calzature adeguate. La festa entrerà nel suo vivo domenica 24 alle 11 con il minicorso sulle erbe spontanee e poi alle 14.30 con la processione di Santa Eurosia, patrona dei pasori e l’arrivo del gregge. Dopo l’asta delle pecore sarà effettuata la benedizione. Dalle 16 in poi saranno effettuate dimostrazioni di tosatura e venduta la lana appena tosata, che è considerata una cura naturale per l’artosi. Intanto le capre e le pecore concorreranno per essere elette miss ed essere dichiarate l’esemplare più bello. Durante la giornata saranno allestiti stand con prodotti tipici bergamaschi. I ristoranti serviranno menù a prezzi convenzionati. Per avere ulteriori informazioni e per consultare il programma dettagliato accedere al sito internet www.bossico.com/