Bimbo nato prematuro e morto poco dopo, venti indagati in due ospedali di Bergamo

La mamma, incinta alla 24esima settimana, era stata curata con un antidolorifico il giorno prima in seguito a un incidente stradale

Un reparto di maternità (Newpress)

Un reparto di maternità (Newpress)

Bergamo, 21 novembre 2014 - Una ventina tra medici e infermieri degli ospedali di Calcinate e Papa Giovanni XXIII di Bergamo sono stati iscritti nel registro degli indagati per la morte di un bimbo nato prematuro a seguito di un incidente in cui era rimasta coinvolta la madre, curata con un antidolorifico. 

La donna era incinta alla 24esima settimana e, dopo un lieve incidente, si era presentata all'ospedale di Calcinate, dove era stata dimessa dopo che le era stato somministrato un antidolorifico. Il giorno dopo era tornata in ospedale ed era nato il bimbo. Gravissimo, era stato portato al Papa Giovanni, dove era poi morto dopo 15 ore. I genitori - marocchini che vivono a Cologne (Brescia) - hanno sporto denuncia e la Procura di Bergamo ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Un atto dovuto in vista dell'autopsia.