Bergamo, 18 agosto 2017 - Squadra che vince non si cambia. Anche se sono vittorie da calcio di agosto. L’Atalanta, che domenica alle 18 scenderà in campo al Comunale (dove si va verso il tutto esaurito) contro la Roma, riproporrà la stessa formazione che venerdì scorso ha vinto 2-1 a Valencia il trofeo Naranja. Dal giallorosso valenciano a quello romanista all’insegna della continuità, o quasi, per la Dea, anche se sono ipotizzabili due varianti. La prima in difesa, dove mister Gasperini deve sciogliere il rebus del difensore centrale da affiancare a Masiello e Toloi: favorito Caldara, per via della sua esperienza. Ma l’azzurro è reduce da un agosto di lavoro differenziato per un fastidio al tendine, e ha ripreso con il gruppo da appena una settimana, assaggiando il clima partita solo nell’ultimo test contro il Venezia. Difficile che Gasperini rinunci al suo ‘ministro della difesa’, ma il suo cambio, l’argentino Josè Palomino, è andato benissimo in tutte le amichevoli, dimostrando di avere un ottimo affiatamento con i colleghi di reparto. Possibile che il tecnico nerazzurro decida domani dopo la seduta di rifinitura in base alle condizioni di Caldara.

A centrocampo, nella linea a quattro, sicuro l’olandese Hateboer a destra, probabile il duo Freuler-Cristante in mezzo con l’altro olandese De Roon, giunto solo sabato, che partirebbe dalla panchina. Quasi sicura l'assenza di Spinazzola, che avrebbe rifiutato una proposta atalantina di consistente aumento dell’ingaggio per questa stagione: il numero 37 resta ai margini, pur allenandosi regolarmente, in attesa che si chiarisca il suo ritorno o meno alla Juventus. Al posto dell’esterno umbro Gasperini sarebbe intenzionato a rinnovare fiducia al 23enne tedesco Robin Gosens, schierato da titolare sia a Valencia, dove ha convinto con buone giocate, che contro il Venezia per migliorare nei movimenti. Difficile, invece, pensare ad uno spostamento a sinistra di Ilicic, che è apparso più a suo agio sulla destra, e dovrebbe fare da ‘dodicesimo’ pronto a subentrare per aumentare la pericolosità offensiva. Davanti nessun dubbio: sarà Petagna il centravanti, supportato da Kurtic e Papu Gomez. E Gasperini aggiunge: «Sono molto contento per come abbiamo cominciato. Abbiamo un gruppo di ragazzi molto seri, dei veri professionisti. Ottime persone e giocatori interessanti in prospettiva. Servirà tempo, ma le basi sono buone: i margini di crescita sono enormi».