bergamo, 5 novembre 2017 - «Da oggi la nostra priorità fino a febbraio deve essere il campionato. Ora concentriamoci sulla Spal». Dopo il pareggio sul campo dell’Apollon Limassol il tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, rivede la scala delle priorità per la sua squadra: precedenza alla serie A e alla sfida casalinga di questo pomeriggio alle 18 contro la Spal, che sarà seguita a Bergamo da 2000 tifosi. «Con il pareggio a Cipro abbiamo messo un’ipoteca sulla qualificazione, ci serve solo un punto in due partite, per cui ora l’impegno prioritario diventa il campionato», è il pensiero dell’allenatore atalantino, che ha voluto togliersi qualche sassolino della scarpa. «Non c’e stata nessuna delusione per il pareggio ottenuto dall’Apollon. Abbiamo conquistato un punto fondamentale su un campo difficile e siamo stati contenti. E lo sono stati anche i tifosi che all’aeroporto ci hanno accolto in modo incredibile». 

Chiusa la parentesi europea c’è subito la Spal. «Dobbiamo essere bravi a raccogliere tutte le energie e a ripartire. Sappiamo – osserva Gasperini - della difficoltà che ci attende: la Spal ha ripreso ossigeno in classifica dopo la vittoria contro il Genoa». Per i nerazzurri dubbi di formazione solo in attacco . Nel tridente offensivo, a fianco a Petagna, dovrebbero giocare Kurtic e uno tra Ilicic o Gomez. Favorito lo sloveno che ha smaltito l’affaticamento muscolare accusato contro l’Apollon, mentre Gomez sta recuperando da una borsite che lo ha costretto a saltare le ultime due partite. L’argentino vorrebbe esserci. Gasperini deciderà dopo la rifinitura di stamattina se rischiare il Papu dal primo minuto, lasciando fuori Kurtic, o farlo accomodare in panchina. Dietro Toloi dovrebbe rilevare Palomino, a centrocampo ballottaggio Castagne/Hateboer a destra e tra Cristante e De Roon per affiancare Freuler in mediana.