Bergamo, 9 novembre 2017 - Luci sul progetto per il nuovo stadio di Bergamo, la nuova casa dell'Atalanta. È stato presentato a Palazzo Frizzoni il piano di riqualificazione dello stadio a cura dell'Atalanta, proprietaria dopo avere rilevato l'impianto all'asta il 10 maggio scorso e averlo rogitato il 17 ottobre. Qualche numero. Fine dei lavori: 2020. 35 milioni di spesa complessiva, curve rifatte ex novo con 8 mila posti ciascuna per una capienza di 24 mila circa. Non solo. Il progetto prevede la copertura dei quattro settori e il parcheggio interrato di fronte alla curva Sud, con spazi commerciali al piano terra e rampa d'accesso agli spalti al primo.

"Il 17 ottobre di 110 anni fa è nata l'Atalanta, il 17 ottobre scorso abbiamo fatto l'atto di proprietà - ha dichiarato il presidente Antonio Percassi - è casa nostra, la realizzeremo con un progetto molto interessante, è costato tanto, soprattutto l'acquisizione. È un passo epocale per il club, aggiungendosi all'investimento già in atto per rinnovare la sede di Zingonia. Abbiamo visitato tante realtà in Europa, ora portiamo a Bergamo l'eccellenza". Il sindaco Giorgio Gori, ricordando che l'Atalanta "è tra le primissime società in Italia ad avere lo stadio di proprietà" e che la città "si identifica nella sua espressione calcistica", ha precisato che i lavori non inficeranno l'uso del campo di gioco, perché verranno effettuati durante la stagione estiva.