Bergamo, 6 ottobre 2017 - Ripetere l'exploit dei 72 punti di un anno fa? Perché no, la matematica e la classifica dicono che l’impresa per l’Atalanta è possibile. La Dea sta infatti viaggiando alla stessa velocità di un anno fa: nove punti conquistati in sette giornate. Con una grande differenza rispetto al 2016: in queste prime sette di campionato i nerazzurri hanno già affrontato le tre big che giocano la Champions League, ovvero Roma, Napoli e Juventus. Non un dato trascurabile. Come del resto ha confermato lo stesso tecnico atalantino, Gian Piero Gasperini, dopo il pareggio 2-2 contro la Juventus: «In queste sette partite abbiamo affrontato Roma, Napoli e Juve e in effetti ci siamo tolti tre mattoni pesanti. Abbiamo un po’ di rammarico per qualche punto perso, ma la nostra classifica è buona. E dopo questa sosta per le nazionali ci attende un altro giro da sette partite in cui cercheremo di migliorare la classifica».

Alla ripresa del campionato la Dea sarà di scena a Marassi, contro una Sampdoria partita a razzo con 11 punti in 5 gare e poi crollata 4-0 ad Udine, quindi due gare casalinghe contro Bologna e Verona, a seguire la trasferta a Udine e infine l’impegno interno contro la Spal, prima della nuova sosta novembrina per le nazionali. Un filotto di partite abbordabili, per proseguire la striscia aperta di cinque risultati utili consecutivi in campionato e rimpolpare la classifica, spostandosi stabilmente nella parte di sinistra. Un anno fa alla dodicesima l’Atalanta aveva 22 punti: con quattro vittorie ed un pareggio, magari a Marassi, la Dea potrebbe tenere lo stesso passo della scorsa stagione. Un’ipoteca verso quel quarto posto che oggi tutti definiscono irripetibile, per via delle fatiche drenate dalla coppa. Un elemento ovviamente da considerare. In mezzo a queste cinque partite ci sarà il decisivo doppio impegno in Europa League contro i ciprioti dell’Apollon Limassol, il 19 in casa a Reggio Emilia e il 2 novembre a Cipro. Conti alla mano due successi chiuderebbero il discorso qualificazione, ma anche una vittoria ed un pareggio dovrebbero bastare per poi affrontare le ultime due gare in casa con il Lione e a Liverpool contro l’Everton senza particolari assilli.