Bergamo, 30 settembre 2017 - Domenica, a Bergamo, arriva la Juventus.  "Le energie le recupereremo al meglio, anche se abbiamo un solo giorno per recuperare ed è la settima partita in 21 giorni". L'Atalanta, reduce dal pari di Lione in Europa League, in attesa della capolista nel posticipo di domani sera è già in clima partita.

Gian Piero Gasperini confida negli stimoli da big match per caricare i suoi: "Anche la Juventus ha giocato in coppa, ma noi non eravamo abituati a questi tour de force - spiega il tecnico nerazzurro -. Vediamo di chiudere bene questo ciclo: dobbiamo fare assolutamente risultato, è importante per la classifica dopo aver affrontato anche Roma e Napoli". Nessuna ricetta particolare per tentare di limitare le fonti di gioco avversarie: "Dybala si commenta da solo con le sue prestazioni. Higuain anche. Chiunque di quei giocatori negli ultimi venti metri sa essere decisivo anche quando non gioca in modo sfavillante". Gasperini punta sulla capacità dimostrata dai suoi di riacciuffare lo score: "Finora ci sono state risposte anche quando abbiamo dovuto recuperare le partite, vedi Chievo, Fiorentina e Lione. Adesso vediamo anche di rimontare per vincere. In tutte queste partite abbiamo avuto la possibilità di andare in vantaggio".

Il capitolo indisponibili è il più breve del prepartita: "Manca solo Toloi, Ilicic è subentrato giovedì sera ed è comunque pronto - prosegue l'allenatore dei bergamaschi -. Domani sera dobbiamo essere più che al massimo e sfruttare bene il momento che stiamo vivendo, nonostante a Lione qual che giocatore abbia concluso in riserva per il notevole dispendio fisico". Esistono alte motivazioni per gettare il cuore oltre l'ostacolo: "Non vinciamo in campionato con la Juve da 16 anni, se avvenisse sarebbe qualcosa di straordinario. È una squadra che continua a vincere imperterrita tutte le partite ed è forte come gli altri anni, stavolta non fa corsa da sola perché c'è il Napoli".

Il comandante in capo nerazzurro è consapevole che la sua è la compagine del momento, impegnata com'è, da provinciale di lusso, su due fronti: "Siamo una realtà che piace, avvertiamo la simpatia che abbiamo intorno anche dai tifosi delle altre squadre. Il nostro obiettivo è rappresentare bene anche  l'Italia, aver fatto risultato con inglesi e francesi è motivo di soddisfazione: i prossimi due turni saranno decisivi. Cenno doveroso ai tre juventini in organico, tutti deputati a vestire il bianconero tra la prossima stagione e quella successiva". "Caldara è strepitoso, si applica e cerca di migliorarsi sempre, è molto attaccato e affezionato a questo ambiente, va il meglio per quella che adesso è ancora la sua maglia - chiosa Gasperini -. Spinazzola sono convinto che farà bene anche lui. Passando le settimane le cose si vedono in modo diverso: nel calcio non puoi giocare per te stesso, devi essere integrato con lo spogliatoio ed essere emotivamente coinvolto. Orsolini lo è e può tornare utile in qualunque momento della partita".