Milano, 23 settembre 2017 - Soliti allenamenti a porte chiuse per l’Atalanta che, lontano dal clamore e dall’entusiasmo dei tifosi, prepara la trasferta sul campo della Fiorentina. Primo appuntamento di una settimana di fuoco, con la successiva trasferta giovedì a Lione, per la seconda gara di Europa League, e poi il big match casalingo domenica contro la Juventus. Tre partite che, a detta del tecnico Gasperini , daranno una prima risposta sulle ambizioni atalantine.

Il mantra gasperiniano è ‘pensare ad una partita per volta’.  Prima la Fiorentina, quindi. La scorsa stagione le due sfide tra viola e neroblù si chiusero entrambe a reti bianche. Stavolta la bilancia sembra pendere verso il miglior stato di forma dei bergamaschi. Dea alla quinta gara in 14 giorni, ma è improbabile il ricorso al turnover. Gasperini è stato chiaro: gioca chi sta meglio. Per cui fiducia ai titolari che hanno asfaltato mercoledì il Crotone, ieri tenuti a ridotto carico di lavoro dallo staff tecnico. Davanti fiducia a capitan Gomez, alla ricerca del 30esimo gol in A con la maglia atalantina, a Ilicic, finalmente al top, e a Petagna, in stato di grazia e in odore di allungamento contrattuale. Gli unici cambi potrebbero avvenire in mezzo, con il rientro di De Roon, che ha saltato il Crotone, al posto di Cristante, giocatore letteralmente esploso, tanto che la società sta già trattando con il Benfica per il suo riscatto a titolo definitivo. Sta lavorando con il gruppo anche Spinazzola, guarito dalla distorsione alla caviglia: sarà in panchina al Franchi. Per il resto poche novità, anche perché il duttile Castagne non è al meglio per un problema al retto femorale, quindi sulle fasce giostreranno Hateboer a destra e Gosens a sinistra.

Intanto i tifosi si stanno mobilitando per le due trasferte. A Firenze ci sarà anche la Curva Nord Pisani, tornata a viaggiare dopo anni di sciopero per protestare contro la tessera del tifoso: al Franchi, tra ultras e club vari, sono attesi più di un migliaio di sostenitori bergamaschi. Saranno molti di più giovedì a Lione dove i 2800 tagliandi per il settore ospiti stanno andando esauriti. Metà li ha acquistati la curva, che ha allestito 25 bus, mentre gli altri club ne hanno spazzati via un altro migliaio. ‘Mai sola’, il motto dei tifosi della Dea, echeggerà sia a Firenze che a Lione.