Bergamo, 2 novembre 2017 - Finisce 1-1- tra Apollon Limassol e l'Atalanta nell'incontro valido per la quarta giornata del Gruppo E di Europa League. La Dea si porta in avanti nel primo tempo con il rigore messo a segno da Ilicic al 35'. il pareggio dei padroni di casa siglato da Zelaya arriva al 94'. L'Atalanta sogna la qualificazione ai sedicesimi con due turni d'anticipo ma non chiude la partita e praticamente all'ultimo assalto l'Apollon la punisce. Manca solo un punto nei prossimi impegni tra Everton e Lione, ma avrebbe fatto comodo mettere in archivio l'Europa League e concentrarsi solo sul campionato fino a febbraio. Soddisfatto e ottimista mister Gasperini: "Potevamo chiuderla ma è comunque un buon punto che è sempre importante. Spiace perché avevamo la possibilità di qualificarci matematicamente subito, queste sono situazioni che ti segnano e ti aiutano a imparare qualcosa - argomenta il tecnico nerazzurro -. I ragazzi sono stati bravi e all'altezza del compito che non era facile, perché l'Apollon è stato molto determinato". 

SPINAZZOLA: "E' MANCATA UN PO' DI LUCIDITA'" - "E' mancata un po' di lucidità, pensavamo che dietro non ci fosse nessuno, Masiello l'ha lasciata sfilare e siamo un po' tristi - ha detto a fine match Leonardo Spinazzola ai microfoni di Sky Sport -. E' un punto importante e siamo quasi qualificati ma volevamo la vittoria, che era lì, mancavano 10-20 secondi, ce l'avevamo fatta, ma alla fine ci hanno fatto gol. Ora pensiamo alla Spal e poi alla Nazionale, sperando che mister Ventura mi convochi". L'Atalanta resta comunque al comando del suo girone con 8 punti come il Lione. "Manca la vittoria in trasferta ma le prestazioni ci sono state sempre, le occasioni anche, penso con la Sampdoria e a Udine - sottolinea l'esterno nerazzurro -. Manca un po' di cattiveria e un po' di elementi che fanno vincere in trasferta anche la domenica, ma ce la metteremo tutta".