Bergamo, 24 ottobre 2017 - L'Atalanta sta trovando finalmente i gol dei suoi attaccanti. Giovedì Andrea Petagna ha siglato la decisiva rete del 2-1 contro l’Apollon. Domenica a risolvere la sfida contro il Bologna è stata una zampata di Andreas Cornelius, il “vichingo”, come è stato ribattezzato dalla tifoseria bergamasca, anche se è danese e non scandinavo. Una sorta di oggetto misterioso questo 24enne bisonte di Copenaghen, ancora tutto da scoprire per il mondo atalantino. In estate era partito fortissimo, segnando gol a grappoli nelle prime amichevoli di luglio contro i dilettanti, facendo valere il suo strapotere fisico. Poi con il rientro del titolarissimo Petagna gli spazi per lui si sono drasticamente ridotti. Poche vere occasioni per mettersi in luce, mai una gara disputata interamente finora e solo due volte una maglia da titolare: contro il Sassuolo è andato in rete con una bordata da fuori, contro la Juventus ha girovagato per mezz’ora tra le linee bianconere senza mai toccare un pallone prima di essere sostituito con la squadra sotto 0-2, uscendo tra i fischi del pubblico.  Per il resto solo scampoli a fine gara, con qualche erroraccio come una palla facilissima divorata a Genova, ma anche una sponda decisiva di testa per la rete al fotofinish di Freuler a Firenze.

Fino alla gara con il Bologna: quasi un tempo per farsi vedere, fare a sportellate in area e avventarsi su un assist di Freuler per sparare il sinistro che ha regalato i tre punti alla Dea. Dimostrando di poter essere una valida alternativa per Gasperini Anche se le gerarchie sono chiarissime nel modulo gasperiniano, dove c’è spazio per un solo centravanti nel tridente, ovvero Petagna, forse meno realizzatore (ha però segnato tre reti tra campionato e Coppa) ma più utile nel far salire la squadra, creando spazi per le incursioni di Ilicic e Gomez. Gerarchie che anche Cornelius ha accettato di buon grado, facendosi trovare pronto al momento giusto, contro il Sassuolo e adesso il Bologna. «Io lavoro ogni giorno duramente per cercare di migliorarmi e devo ringraziare i compagni per l’aiuto che mi stanno dando», ha spiegato sorridente, ma con umiltà, dopo il gol vittoria contro il Bologna. Domani nell’impegno casalingo contro il Verona probabilmente Cornelius dovrà riaccomodarsi in panchina, per lasciare spazio a Petagna. Non è detto però che non ci sia una maglia dal 1’ per il vichingo, considerate le precarie condizioni fisiche di Gomez, a rischio anche per questa partita. Ieri mattina il “Papu” si è comunque allenato con i compagni, cercando di non forzare il piede dolorante. Gasperini dovrebbe convocarlo per la partita di domani sera senza schierarlo dall’inizio, affidando le chiavi della manovra offensiva a un Ilicic in un momento di forma straordinaria, rilanciando magari Kurtic alle spalle delle punte.