Bergamo, 3 novembre 2017 - Incredibile beffa per l’Atalanta che vede svanire al terzo minuto di recupero l’impresa di conquistare il passaggio del turno in Europa League con due giornate di anticipo. Una rete di testa di Zelaya, sulla prima e unica vera disattenzione dei nerazzurri, costa la vittoria alla Dea ed il primato solitario nel girone E a causa della contestuale vittoria del Lione sull’Everton. Ora, per chiedere i conti, la Dea dovrà fare almeno un punto nelle prossime due partite, nella trasferta a Liverpool sul campo del già eliminato Everton o nel match casalingo contro il Lione che chiuderà il girone.

Un peccato, perché ad un minuto dalla fine la squadra di Gasperini era in vantaggio per 1-0, grazie ad un rigore realizzato da Josip Ilicic al 35’ del primo tempo, e l’impresa del passaggio di turno con due gare di anticipo era a portata di mano. Fatale per i tre punti l’unica disattenzione, contro una squadra, l’Apollon, che già nelle prime due partite con Lione ed Everton aveva dimostrato di non mollare mai agganciando il pareggio in tempo di recupero. Beffa atroce per la Dea che, epilogo finale a parte, ha comunque ottenuto quel punto necessario per mettere una seria ipoteca sulla qualificazione, tenendo i ciprioti dell’Apollon a cinque punti di distanza. Pareggio che va stretto all’Atalanta per quello che si è visto nell’arco di novanta minuti. Gol finale a parte l’Apollon non ha praticamente mai sporcato i guanti di Berisha e si è fatto vedere nei dintorni dell’area nerazzurra solo nel quarto d’ora finale, quando la squadra bergamasca è calata fisicamente e ha arretrato. I primi 75 minuti sono stati invece un monologo atalantino, con possesso palla costante, la rete su rigore di Ilicic e due grandissime occasioni in apertura del primo tempo per Masiello e a inizio ripresa per Petagna, che ha colpito un palo di testa. Senza contare un’altra buona azione di Orsolini nel finale. Ma nel calcio non si vince ai punti e le partite non durano solo novanta minuti, così nel recupero l’Apollon ha pescato il terzo jolly consecutivo. Qualificazione rimandata a Liverpool, ma ora all’Atalanta serve solo un punto.

E il Gasp è contento così. «È un punto che ci permette lo stesso di arrivare alla qualificazione. Non era una gara facile, abbiamo avuto la possibilità di chiuderla senza riuscirci. Sono soddisfatto della prestazione».