GUIDAVA SOTTO LEFFETTO DELLA DROGA
Uccise pedone, patteggia 18 mesi
BERGAMO
ERA USCITO DI CASA per andare a fare due passi in centro ma, mentre attraversava via Frizzoni, era stato travolto da una moto Bmw Gs. Vittorio Ravasio, pensionato di 84 anni...
2009-07-03
BERGAMO
ERA USCITO DI CASA per andare a fare due passi in centro ma, mentre attraversava via Frizzoni, era stato travolto da una moto Bmw Gs. Vittorio Ravasio, pensionato di 84 anni, ex impiegato allItalcementi, era morto sul colpo, nel tardo pomeriggio del 28 settembre scorso, a poche decine di metri dallabitazione al civico 28 della stessa via Frizzoni dove viveva insieme alla moglie. Il conducente della moto, A.R., 24 anni, residente anche lui in città, al termine degli esami tossicologici a cui era stato sottoposto, era risultato positivo alle sostanze cannabinoidi: gli accertamenti avevano stabilito che si era messo alla guida della Bmw dopo aver fumato dellhascisc. Ieri mattina il giovane ha patteggiato davanti al giudice delludienza preliminare Patrizia Ingrascì una condanna a 1 anno e 6 mesi di reclusione (pena sospesa) per omicidio colposo e guida sotto leffetto di sostanze stupefacenti. Non solo: il gup gli ha anche sospeso la patente per un anno. Lincidente si era verificato alle 18. Lanziano si era incamminato lungo il marciapiede verso via Camozzi, restando sul lato sinistro della strada. Secondo i rilievi effettuati dalla polizia locale, arrivato davanti al condominio al civico 8, a qualche decina di metri dallincrocio con via Borgo Palazzo, il pensionato aveva iniziato ad attraversare lampia strada per portarsi sul lato opposto. In quel punto non cè nessun attraversamento pedonale: mentre Vittorio Ravasio si trovava sulla seconda delle prime due corsie di marcia, era stato travolto dalla motocicletta che viaggiava verso lincrocio del Galgario. Nellimpatto la moto, il centauro e lanziano erano stati sbalzati a una decina di metri nella stessa direzione in cui procedeva la moto. Il motociclista era rimasto illeso, mentre l84enne era morto sul colpo.
M.A.