CONCORDATO PREVENTIVO E 200 OPERAI IN CASSA INTEGRAZIONE
Crisi della Frattini, il caso finisce al Pirellone
SERIATE
IN SEGUITO ALLA RICHIESTA del Consigliere regionale Giuseppe Benigni (Pd), la Commissione Attività produttive presieduta da Carlo Saffioti (Pdl) affronter...
2009-06-30
SERIATE
IN SEGUITO ALLA RICHIESTA del Consigliere regionale Giuseppe Benigni (Pd), la Commissione Attività produttive presieduta da Carlo Saffioti (Pdl) affronterà domani in Regione, nel corso di una audizione programmata per le 14.30, la crisi che ha colpito la Frattini Spa di Seriate. «Constatato che la fabbrica metalmeccanica, che conta circa 200 dipendenti, è stata ammessa al concordato preventivo per la forte esposizione debitoria e i suoi lavoratori sono stati posti in cassa integrazione ha spiegato Benigni abbiamo chiesto unaudizione con le rappresentanze sindacali aziendali e provinciali dei lavoratori, la Confindustria bergamasca, i rappresentanti del Comune di Seriate e della Provincia di Bergamo, per lattivazione tempestiva degli indispensabili ammortizzatori sociali e per contribuire a trovare una soluzione che garantisca la continuità produttiva e occupazionale della Frattini Spa». «La situazione del settore manifatturiero bergamasco è preoccupante ha aggiunto Carlo Saffioti . Sono ormai centinaia le piccole e medie aziende in crisi e sempre più alto è il numero di famiglie bergamasche colpite dalla cassa integrazione. Anche in questo caso Regione Lombardia cercherà di fare la propria parte, e laudizione programmata sarà il primo passo per affrontare la situazione della Frattini e cercare così di trovare e concordare possibili risposte e soluzioni».