2008-06-12
QUATTRO ASSOLUZIONI e una condanna a 7 mesi per tentato abuso d'ufficio. Si è chiuso così il processo per le presunte mazzette pagate da società di apparecchiature sanitarie e informatiche a funzionari ospedalieri lombardi per oliare il sistema delle gare d'appalto per forniture fino a 100 mila euro. Il collegio giudicante presieduto da Vittorio Masia (a latere Stefano Storto e Beatrice Siccardi) ieri ha assolto Vincenzo Melacca, rappresentante di una società informatica di Erba; Emilio Lazzarini, titolare di una ditta di apparecchiature mediche; Paolo Astesano e Daniela Gusmini, amministratori di una società milanese. Condanna a 7 mesi con la condizionale invece per Carmelo Lo Monaco, maresciallo della Finanza, all'epoca dei fatti in servizio all'Accademia di Bergamo: per lui i giudici hanno riqualificato l'imputazione di corruzione in quella mano grave di tentato abuso d'ufficio (limitatamente ad un solo episodio). Lo Monaco è stato assolto da tutte le altre accuse. Tutti gli imputati dovevano rispondere, a vario titolo, di corruzione, rivelazione di segreti di ufficio e turbata libertà degli incanti in alcuni ospedali lombardi, tra cui Treviglio. Tre anni fa, in udienza preliminare, altri due imputati avevano patteggiato la pena, due avevano risolto la loro posizione processuale in abbreviato, mentre per altri due indagati il gup Gianni Petillo si era dichiarato imcompetente.
L'indagine della GdF di Treviglio era iniziata nel 2004 con una segnalazione che parlava di "regalìe" all'allora capo dell'ufficio acquisti dell'ospedale trevigliese (che 3 anni fa ha patteggiato una pena a 23 mesi) da parte di una società di Bergamo che vendeva strumenti per diagnosi e chirurgia. Viaggi e mazzette servivano per aggiudicarsi trattative private a Treviglio, ma, per l'accusa, anche per ottenere trattamenti di favore in altre strutture sanitarie. Secondo gli inquirenti, l'allora responsabile dell'ufficio acquisti di Treviglio rivelava al titolare della società bergamasca gli importi preventivi per le gare indette dallospedale, in modo che l'imprenditore riuscisse a presentare offerte migliori dei concorrenti e si aggiudicasse la trattative privata.
Marco Lamberti