Il ministro della Difesa: "Una legittima manifestazione si è conclusa in una volutamente provocatoria moschea a cielo aperto e, quel che è peggio, in un’occasione di odio, bruciando bandiere di un Paese amico"
Roma, 11 gennaio 2009 - "Dico basta alle provocazioni degli islamici a Milano. Sia chiaro che non abbiamo nulla da obiettare alle manifestazioni, che sono tutte legittime se non sono violente o provocatorie, nè vogliamo negare ad alcuno il diritto di preghiera. Ma a Milano una legittima manifestazione si è conclusa in una volutamente provocatoria moschea a cielo aperto e, quel che è peggio, in un’occasione di odio, bruciando bandiere di un Paese amico".
A dirlo, in un’intervista al Giornale, è il ministro della Difesa Ignazio La Russa, che commenta la presenza di musulmani in preghiera sul sagrato del Duomo di Milano dopo il corteo contro gli attacchi di Israele. Secondo La Russa, "da condannare è il cortocircuito tra il diritto di esercizio della libertà religiosa e l’attività politica". "Chi partecipa a manifestazioni di odio e brucia bandiere non aiuta certo la pace - ribadisce il ministro della Difesa - e la preghiera islamica a Milano è stata una sfida contro la pace"
fonte: Agi