Le rapine si svolgevano secondo un identico copione: i malviventi entravano nelle agenzie con dei travestimenti, spesso con divise di istituti di vigilanza, e prendevano in ostaggio i clienti presenti puntando il coltello alla gola e obbligando gli impiegati a consegnare i soldi
Milano, 4 giugno 2008 - I carabinieri hanno arrestato all'alba una banda di cinque rapinatori autori, secondo l'accusa, di 17 rapine in banca in sei mesi, tra Milano e Opera per un bottino di 200mila euro.
Il modus operandi era sempre lo stesso: i malviventi entravano in banca con dei travestimenti, spesso con divise di istituti di vigilanza, e prendevano in ostaggio i clienti presenti puntando il coltello alla gola
e obbligando gli impiegati a consegnare i soldi. Durante le rapine prendevano in ostaggio anziani e donne, puntando loro il coltello alla gola e obbligando gli impiegati a consegnare i soldi.
I Carabinieri hanno individuato la banda avvalendosi di pedinamenti, rilievi fotografici e comparazioni delle tracce biologiche.
Dalla fotografia alla moda, dalla scultura ai monili: sette donne dalle sette esperienze artistiche e di vita molto diverse l'una dall'altra, accomunate da un'iniziativa che brilla per originalità ed eleganza. La mostra apre il 4 giugno a Palazzo Binda LEGGI L'ARTICOLO