Denunciato anche un coetaneo. Gli agenti lo hanno bloccato in flagrante dopo che aveva messo a segno un colpo in via delle Ande. E' sospettato di altri sette 'blitz' contro sei farmacie e una lavanderia
Milano, 22 maggio 2008 - Sempre di mercoledì quando non lavorava come operaio. Un'abitudine che ha tradito un 22enne, arrestato ieri per una rapina in farmacia dagli agenti del commissariato Bonola di Milano. L'uomo che agiva sempre tra l'orario di apertura e le 9.30 è stato bloccato in flagrante, dopo un colpo ai danni di una farmacia di via delle Ande. Da dieci giorni i poliziotti gli davano la caccia dopo una serie di rapine sempre nella stessa zona. Ieri gli agenti erano fuori ad aspettarlo, in altri casi avevano indossato i camici da farmacisti e si erano finti dipendenti.
Il giovane, già in manette per spaccio di droga nel 2005, è entrato in azione alle 9.20. Armato di taglierino ha minacciato le quattro donne presenti ed è fuggito con l'incasso. Una volta fuori è salito a bordo di un'auto, con i vetri oscurati, parcheggiata all'angolo e guidata da un coetaneo. Per l'autista è scattata solo una denuncia: il giovane ha scagionato l'amico dicendo che era all'oscuro di tutto. Nell'auto i poliziotti hanno recuperato il taglierino e il bottino di oltre 400 euro.
L'arrestato, un ragazzo padre che vive in zona Bonola, è sospettato di altri sette colpi contro sei farmacie e una lavanderia. Rapine messe a segno tra marzo e maggio scorso, in aprile avrebbe già raziato la cassa della farmacia di via delle Ande, sempre a volto scoperto e armato di taglierino. A 'incastrarlo' potrebbero essere i fotogrammi dei sistemi di videosorveglianza dei negozi colpiti.
La manifestazione, realizzata in collaborazione con la Ficts, fa parte di una serie di eventi collegati al tema dominante 'Giovani e Valori Olimpici'