Milano, 6 febbraio 2008 - Una donna di 84 anni è stata stuprata mentre era ricoverata in una clinica milanese. Autore dell'aggressione, avvenuta tra sabato e domenica scorsa, è un dipendente dell'ospedale. La direzione della clinica, avvisata da alcuni medici e infermieri che si sono accorti di quanto era accaduto, ha immediatamente chiamato i carabinieri che hanno fatto i primi accertamenti. Nel frattempo la stessa direzione sanitaria ha sospeso cautelativamente tutto il personale che era di turno al momento della violenza.
Sul caso la Procura di Milano ha aperto un fascicolo. Sono tre le persone allontanate in attesa che si faccia chiarezza sulla vicenda. Persone che lavoravano la notte tra sabato e domenica scorsa quando è avvenuta la violenza. Una sospensione cautelare in attesa di individuare il responsabile dell'«episodio di inaudita gravità ancora da chiarire nel suo esatto svolgimento. La clinica si è mossa immediatamente - ha spiegato il direttore sanitario Giorgio Tarassi - anche per sostenere psicologicamente la paziente in cura alla S.Pio X da diverso tempo».
Subito dopo l'aggressione sono stati immediatamente informati i familiari dell'anziana donna, la quale viene assistita sia dal punto di vista medico che psicologico. "Un'assistenza appropriata all'evento e al momento vissuto", sottolinea in un comunicato la direzione sanitaria. La clinica "le aveva anche offerto il trasferimento in un'altra struttura nel caso si sentisse più tranquilla, ma la donna - ha evidenziato Tarassi - ha rifiutato la proposta affermando che la sua fiducia nell' ospedale non è venuta meno". La direzione sanitaria della casa di cura "esprime un profondo rammarico per l'accaduto, manifestando piena solidarietà alla signora e ai familiari e massima collaborazione agli organi inquirenti".
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